Disturbo reattivo dell'attaccamento


Gravi condizioni di trascuratezza ed esperienze traumatiche, avvenute fin dai primi mesi di vita, possono far insorgere il Disturbo Reattivo dell’Attaccamento (RAD Reactive Attachment Disorder)

Criteri diagnostici

A. Un pattern costante di comportamento inibito, emotivamente ritirato nei confronti dei caregiver adulti, che si manifesta con la presenza di entrambi i seguenti criteri:

1.   Il bambino cerca raramente o minimamente conforto quando prova disagio.

2.   Il bambino risponde raramente o minimamente al conforto quando prova disagio.


B. Persistenti difficoltà sociali ed emotive caratterizzate da almeno due dei seguenti criteri:

1.    Minima responsabilità sociale ed emotiva agli altri.

2.    Emozioni positive ridotte.

3.  Episodi di irritabilità ingiustificata, tristezza o timore, che si mostrano evidenti anche durante interazioni non pericolose con cargiver adulti.


C. Il bambino ha vissuto un pattern estremo di cure insufficienti come evidenziato da almeno uno dei seguenti criteri:

1. Trascuratezza o deprivazione sociale nella forma di una persistente mancanza di soddisfazione dei fondamentali bisogni emotivi di conforto, simulazione e affetto da parte dei caregiver adulti.

2.  Ripetuti cambiamenti dei caregiver primari virgola che limitano la possibilità di sviluppare attaccamento instabili (per esempio, frequenti cambiamenti di affidatari).

3.   Allevamento in contesti insoliti virgola che limitano gravemente la possibilità di sviluppare attaccamenti selettivi (per esempio, istituti con elevato numero di bambini per caregiver).


D. Si presume che l'accudimento descritto nel criterio C sia responsabile del comportamento disturbato descritto nel criterio A (per esempio, le difficoltà descritte nel criterio A sono iniziate in seguito alla mancanza di cure adeguate descritte nel criterio C).

E. Non sono soddisfatti i criteri per il disturbo dello spettro dell’autismo.

F. Le difficoltà si manifestano prima dei 5 anni.

G. Il bambino ha un’età evolutiva di almeno 9 mesi.

Bisogna specificare se il disturbo è persistente: il disturbo è stato presente per più di 12 mesi.

Bisogna specificare la gravità attuale: il disturbo reattivo dell'attaccamento è specificato come grave quando il bambino presenta tutti i sintomi del disturbo virgola e ogni sintomo è manifestato a un livello relativamente alto.