Disturbi di personalità

La personalità è un’organizzazione complessa di modi di essere, di conoscere e di agire che assicura unità, coerenza e continuità, stabilità e progettualità alle relazioni dell’individuo con il mondo (Caprara, Gennaro, 1994). 

I tratti di personalità rappresentano schemi di pensiero, percezione, reazione e relazione relativamente stabili nel tempo. I disturbi di personalità compaiono quando tali tratti divengono talmente pronunciati, rigidi e disadattivi da compromettere il funzionamento lavorativo e/o interpersonale, provocando un disagio significativo. Essi iniziano a diventare evidenti durante la tarda adolescenza o all'inizio dell'età adulta e condividono quattro principali caratteristiche: pensiero distorto, risposte emotive problematiche, eccessiva o ridotta regolazione degli impulsi, difficoltà interpersonali.

ll Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition (DSM-5) elenca 10 tipi di disturbi di personalità, raggruppati in 3 clusters (A, B, e C), sulla base di caratteristiche simili.

 

CLUSTER A DEI DISTURBI DI PERSONALITÀ

I disturbi di personalità di questo cluster condividono un significativo disagio nelle relazioni sociali, ritiro sociale e pensiero distorto, associati a condotte di comportamento bizzarre o eccentriche.

- Disturbo Paranoide di Personalità: caratterizzato da marcata diffidenza e sospettosità verso gli altri, timore di essere danneggiati o ingannati, anche a fronte di mancanza di prove concrete.

- Disturbo Schizoide di Personalità: caratterizzato da ritiro e introversione nei rapporti sociali, distacco emotivo e freddezza; la prossimità degli altri e l’intimità sono vissute con fastidio e timore. Le persone con questo disturbo sono indifferenti alle opinioni degli altri nei loro confronti.

- Disturbo Schizotipico di Personalità: anch’esso caratterizzato da ritiro sociale e distacco emotivo, ma il comportamento e il pensiero risultano bizzarri e atipici.


CLUSTER B DEI DISTURBI DI PERSONALITA'

I disturbi di personalità raggruppati in questo cluster sono accomunati da condotte di comportamento drammatiche, emotive o disregolate (difficoltà nel controllo degli impulsi e nella regolazione emotiva).

- Disturbo Borderline di Personalità: le persone con questo disturbo presentano uno schema di instabilità nei rapporti personali, vulnerabilità emotiva e deficit nella regolazione degli impulsi e dei comportamenti, senso cronico di vuoto ed estrema sensibilità all’abbandono (reale o immaginato); la visione di sé e dell’altro può oscillare rapidamente tra rappresentazioni opposte e scarsamente integrate; sono presenti strategie maladattive di fronteggiamento e gestione degli stati emotivi, che possono esitare in comportamenti auto ed etero aggressivi, comportamenti suicidari e parasuicidari.

- Disturbo Narcisistico di Personalità: caratterizzato da grandiosità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia verso gli altri; le persone con questo disturbo mostrano elevata sensibilità al fallimento e alla critica e possono oscillare sul piano dell’umore fino a scivolare in stati depressivi e momenti di vuoto, quando lo scopo della buona immagine di sé viene compromesso.

- Disturbo Istrionico di Personalità: è caratterizzato da una costante ricerca di attenzione da parte degli altri e dall’espressione drammatica di sentimenti ed emozioni; le persone che soffrono di questo disturbo possono usare l’aspetto fisico e la seduzione per attirare l’attenzione, ma anche mostrare comportamenti infantili o esasperare una condizione di fragilità per ricevere cura e protezione.

- Disturbo Antisociale di Personalità: le persone con questo disturbo ignorano o violano frequentemente i diritti degli altri, non attribuiscono valore e non aderiscono alle norme sociali e utilizzano l’altro per raggiungere i propri scopi; possono mentire ripetutamente, ingannare gli altri e agire impulsivamente.


CLUSTER C DEI DISTURBI DI PERSONALITÀ

I disturbi di personalità raggruppati del cluster C sono caratterizzati da condotte di comportamento ansioso o inibito, con alti livelli di ansia, inibizione sociale, sentimenti d’inadeguatezza e un’ipersensibilità alle valutazioni negative.

- Disturbo Evitante di Personalità: esso è caratterizzato da marcata timidezza, sentimenti di inadeguatezza ed estrema sensibilità alla critica; la difficoltà a stare in relazione spinge all’isolamento che, a differenza delle personalità del cluster A, è vissuto con sofferenza; critiche, rifiuti e abbandoni causano vergogna e tristezza, confermando i vissuti di inadeguatezza e acuendo la risposta di evitamento.

- Disturbo Dipendente di Personalità: le persone con questo disturbo di personalità mostrano marcata insicurezza e scarsa autostima, possono avere difficoltà a prendere decisioni quotidiane in assenza di rassicurazioni esterne o possono sentirsi a disagio o indifese quando sono sole; tendono ad aderire e conformarsi all’altro per il timore di essere abbandonati.

- Disturbo Ossessivo-compulsivo di Personalità: tale disturbo è caratterizzato da un’eccessiva preoccupazione per l’ordine, la perfezione e il controllo e da una rigida adesione a principi morali; l’intolleranza all’incertezza e all’errore rendono le persone con questo disturbo poco flessibili e adattabili al cambiamento ed estremamente rallentati nel processo decisionale; la personalità ossessivo-compulsiva può essere eccessivamente concentrata su dettagli o programmi da svolgere tanto da faticare nel completamento di un compito o un’attività intrapresa ed essere molto dedita al lavoro, a discapito dello svago e della vita sociale; a differenza del disturbo ossessivo-compulsivo non sono presenti pensieri ossessivi e rituali.